Scegliere il viaggio

Fiore all’occhiello dell’offerta di viaggi targati National Geographic Expeditions proposti sul mercato italiano da Kel 12 Tour Operator, saranno le Land Expeditions, tour accompagnati da esperti di tradizioni locali, geologi, biologi e archeologi.

Dedicate invece a chi preferisce un viaggio individuale, le Private Expeditions, mentre le Family Expeditions sono rivolte a chi ha dei bambini e non vuole però rinunciare a una vacanza di qualità.

Non mancano le proposte europee e italiane, per chi può fuggire solo per pochi giorni o preferisce non spostarsi troppo, le Active Expeditions, viaggi-spedizione per gli sport addicted, e le Photography Expeditions, per gli appassionati di fotografia.

Tanzania - Luxury Safari Expedition

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Le sterminate piane del Serengeti e la spaccatura della Rift Valley. Il cratere di Ngorongoro e  il parco del Tarangire. Ma anche foreste riglogliose e savane ricche di elefanti, gazzelle e gnu. Fare un viaggio in Tanzania significa entrare in contatto con l’Africa più autentica. Quella più ricca e varia per paesaggi e animali. Vuole dire fermarsi a guardare i leoni che si arrampicano sugli alberi ma anche aspettare il tramonto seduti sul bordo del cratere di un vulcano. Godersi lo spettacolo delle grandi migrazioni e incontrare gli allevatori Masai. Abbiamo selezionato per voi alcuni tra i migliori lodge e campi tendati della Tanzania, certi di poter fruire al meglio della magia della natura e del fascino dei luoghi pernottando anche in strutture confortevoli e di qualità. Nel silenzio più totale, immersi nella notte africana.

Cina e Tibet

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Venti giorni sul tetto del mondo. Tra Cina e Tibet. Lungo un percorso che porta da Kashgar – storico centro della Via della Seta, tra le vette del Pamir e del Tian Shan – e Lhasa. Un viaggio impegnativo, con spostamenti ad alta quota e alloggiamenti semplici. Ma di grande fascino. Che inizia nella provincia cinese di Xinjiang Uighur, lungo la Nazionale G315, e prosegue sulla Strada Nazionale Xinjiang-Tibet, soprannominata Strada del Cielo, perché tra le più elevate al mondo. Attorno deserti, villaggi isolati e fortezze. Un tour che passa tra le montagne del Kunlun Shan e i laghi di soda dell’altopiano dell’Aksai Chin. Tra i resti del regno tibetano di Guge e il monte Kailash. Per poi proseguire lungo la Friendship Highway, punteggiata di monasteri e stupa, i tradizionali monumenti buddhisti. E arrivare a Lhasa, città ricca di antichi tesori e residenza ufficiale del Dalai Lama.

Gerusalemme e Petra

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Chi abbia immaginato di recarsi a Petra, ma anche chi vi sia già stato, potrebbe avere un desiderio. Vederla di notte, magari in pochi. Chi, come noi, conosce bene la “Piccola Petra”, ne ha pure un altro. Trasformare quello spazio di architetture nabatee in un salotto con torce e candele che illuminano tappeti e tavole imbandite, accolti da un flautare discreto che non si sa bene da dove origini. Nel nostro inusuale viaggio, abbiamo voluto materializzare questi piccoli privilegi, esclusivamente per noi. La proposta è parte di Rendez Vous, tre o quattro iniziative l’anno, caratterizzate da sfumature che solo Kel12 National Geographic offre in Italia. Stavolta, alla fine del viaggio in Israele e Giordania, ci appropriamo di Petra e della Piccola Petra, sito UNESCO, per due notti unicamente nostre incontrandole al lume di torce accese per l’occasione. L’intenso itinerario inizia in Israele, dove ancora oggi l’Occidente, anche quello più laicizzato,  può stupirsi di un connubio irripetibile in altre parti del mondo. Spiritualità e materialità hanno davvero concretizzazione nei tanti luoghi che percorriamo. Per questo, se potessimo dare un consiglio a chi sceglierà di condividere il nostro tragitto, attratto dalla fede o da sana curiosità culturale, diremmo di sforzarsi per osservare in modo sfumato le pietre che segnano fatti religiosi e credenze popolari. La bellezza di quelle pietre non va cercata tanto nel suo valore artistico, ma in ciò che rappresentano, manipolate dall’uomo a memoria di eventi che la tradizione dei credenti assegna loro.

Il Grande Baltico

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Fino a qualche secolo fa era chiamata “La Via dell’Ambra”. Un complesso sistema di vie commerciali che collegava il Mar Baltico e il Mare del Nord al Mediterraneo. Oggi, lo stesso reticolo di strade è il filo conduttore di un viaggio che tocca quattro Stati e altrettante capitali. Ciascuna con le proprie meraviglie. Dall’originalissimo barocco di Vilnius alle guglie e ai pinnacoli di Tallinn. Dal profilo orizzontale di Riga e del suo fiume a Helsinki con il suo centro storico dalle architetture influenzate dal classicismo e ammodernate dal funzionalismo. Fino alla penisola di Neringa con la Collina delle streghe e la casa di Thomas Mann. E alla Collina delle Croci, con più di 100mila croci addossate una sull’altra. Un tour tra i tesori più noti della regione ma anche tra le curiosità e tradizioni meno conosciute. Ma che permettono ai viaggiatori un cambio di prospettiva, per cogliere così la vera essenza di questa cultura.

Mongolia

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I viaggi di Marco Polo e le gesta di Gengis Khan. Il Deserto del Gobi, Ulaanbaatar e Karakorum. Luoghi della mente più che realtà geografiche, difficili da rintracciare nella mappa mentale che ognuno si porta in memoria. Una Mongolia da attraversare in fuoristrada, da vivere con i nomadi della steppa dormendo nelle ger, le loro case fatte di legno e feltro. Per raggiungere Karakorum, l’antica capitale, in occasione del Festival del Naadam. Il vero folklore: soprannominato l’Olimpiade della steppa, vede lottatori e arcieri mongoli sfidarsi in varie città da più di tremila anni. Un viaggio che offre comfort molto semplici, ma di grande fascino. Per qualche giorno saremo nomadi anche noi seppur privilegiati.

Siberia Mistica

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La Siberia: un’immensa terra incognita a Est degli Urali, una landa infinita e indefinita di cui si sente parlare solo quando si nomina la grande ferrovia che l’attraversa o la tetra rete di campi di lavoro di epoca staliniana. Eppure, la Siberia, il cui nome, tradotto letteralmente, significa “terra che dorme”, non è soltanto questo: la maggior parte di questa frontiera sconosciuta è anzi costituita da impervie catene montuose, fiumi leggendari, metropoli industriali sovietiche, deserti senza tempo e dolci colline coltivate. La Siberia non è abitata da cosacchi ubriachi di vodka e splendide modelle diafane: più di cinquanta etnie indigene differenti chiamano patria la nazione siberiana. Ognuna di loro ha tradizioni, lingua e religione differenti, spesso lontane anni luce dalla cultura russa, e per le popolazioni autoctone più numerose sono state create repubbliche autonome ad hoc, dotate di proprie leggi e statuti speciali.

CINA - La Grande Muraglia

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Cavalcavia, grattacieli e stadi futuristici. Ma anche templi, tombe Ming e hutong, gli stretti vicoli fiancheggiati da case a corte. È la Pechino moderna, insieme a quella più antica, al centro di questo viaggio tutto dedicato alla capitale cinese. Un tour di quattro giorni, che porta alla scoperta della Città Proibita, del Tempio del Cielo e del Palazzo d’Estate. E ancora: di Piazza Tien an Men, del Tempio del Lama e di Confucio, delle Torri della Campana e del Tamburo. Non mancano le escursioni fuori città, dedicate alle tombe imperiali della dinastia dei Ming, alla via Sacra e alla Grande Muraglia. Proprio su quest’ultima un’esperienza esclusiva: una cena al Passo dello Juyong, aperto la sera solo per quattro gruppi Kel 12. National Geographic  Expeditions.Tra tavoli bianchi, musica in sottofondo e candele, a godersi in tutta tranquillità uno dei monumenti più affascinanti del mondo.

INDONESIA - GIAVA

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Il Kalimantan, l’isola di Giava e l’isola di Sulawesi. Tre realtà diverse, da scoprire in un unico viaggio. La prima, un paradiso terrestre. Merito del Parco nazionale di Tanjung Puting, dal 1981 Riserva della Biosfera UNESCO. Al suo interno vivono circa 4.000 oranghi – il gruppo più importante di tutto il Borneo – insieme a leopardi nebulosi, orsi malesi, antilopi nane, cervi e caprioli. La seconda, Giava, ricca di Patrimoni UNESCO. Capolavori come lo Stupa di Borobudur, il più famoso tra i templi buddhisti indonesiani, e il Tempio induista di Prambanan a Yogyakarta. Ma anche meraviglie naturali come il Parco nazionale dei vulcani Bromo-Tengger-Semeru, da visitare all’alba. Infine, Sulawesi, la terza tappa. Un’isola abitata da diverse etnie. Popolazioni indigene, come i Toraja, legate ad antichi riti e tradizioni. Da scoprire nell’ultima parte del tour, focalizzata sul contatto con i locali.

ARGENTINA SOLD OUT

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Un viaggio spettacolare, di grande interesse naturalistico e paesaggistico, che tocca una zona dell’Argentina poco conosciuta, ma che regala al viaggiatore emozioni uniche. Il nostro itinerario si concentra nella Puna argentina, dove il paesaggio muta continuamente e anche gli amanti del deserto non possono che restare estasiati da ciò che vedranno. Nella zona di El Penon si susseguono più tipi di deserto: di pietra pomice, di dune bianche, di montagne coloratissime. Nella zona di Tolar Grande invece, si trova il Deserto del Labirinto, composto da incredibili formazioni di arenaria che cambiano colore con il trascorrere delle ore del giorno. E poi salares e lagune popolate da aristocratici fenicotteri… la poesia delle terre alte e dei luoghi isolati, ancora “disabitati” dall’uomo. Viaggio in altitudine, adatto agli amanti della natura e degli spazi sconfinati.

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